RASSEGNA STAMPA
Joseph A. Schumpeter
Sociologia degli imperialismi e teoria delle classi sociali
 
pp. 192
€ 18,00
isbn 978-88-95366-31-9

Introduzione e cura di Adelino Zanini

il libro
Scritti e pubblicati tra il 1910 e il 1927, i due saggi che compongono questo libro conobbero una significativa diffusione solo a partire dagli anni Cinquanta, dopo che Paul Sweezy, già allievo di Joseph A. Schumpeter, ne propose un'edizione in lingua inglese, che ben presto divenne un modello per le successive traduzioni.
Nel primo saggio, Sociologia degli imperialismi, l'autore avanza un'originale interpretazione storico-genealogica, al fine di mostrare come l'imperialismo possa essere spiegato solo in parte con gli interessi economici. La storia antica e quella medioevale indicherebbero infatti com'esso si esaurisca in un'aggressività fine a se stessa, senza alcuna relazione necessaria con i bisogni economici. Sono piuttosto lo spirito marziale e la sete di conquista a fare dell'imperialismo un fenomeno rilevante, anche economicamente; ma di entrambi rimangono solo pallide tracce nel capitalismo del xx secolo, perché quanto più evoluto è il sistema economico, tanto meno probabili sono le spinte puramente aggressive. Insomma, a dispetto dell'analisi marxista, tra capitalismo e imperialismo non vi sarebbe alcuna consequenzialità. L'imperialismo è un mero atavismo, e come tale sarebbe destinato a soccombere alla razionalizzazione dell'impulso economico.
Il secondo saggio, Le classi sociali in ambiente etnicamente omogeneo, è dedicato a definire il processo di formazione delle classi e la mobilità delle famiglie che lo rendono possibile. Mentre per l'individuo l'appartenenza di classe è data - osserva infatti Schumpeter -, le famiglie sono invece organismi mobili, capaci di evolversi e di adattarsi sfruttando la differenza di attitudini socialmente riconosciute. Si tratta di un'evoluzione lenta e vischiosa, certo, ma insopprimibile e tale da produrre quella mobilità sociale alla quale si deve l'evolversi dei sistemi economici.
In costante dialogo con la tradizione neomarxista austriaca, entrambi i saggi si caratterizzano per la loro spiccata originalità. Dopo i molti decenni trascorsi, ad essi è bene avvicinarsi con disincanto; ma molto accorto, perché la loro ricchezza - come osserva il curatore di questa nuova edizione - conserva molteplici aspetti che non cessano di affascinare e istruire.

l'autore
Joseph A. Schumpeter (1883-1950) è uno dei maggiori economisti del Novecento. Tra le sue opere principali sono apparse in italiano: Teoria dello sviluppo economico (1912), Il processo capitalistico. Cicli economici (1939), Capitalismo, socialismo, democrazia (1942), e la postuma Storia dell'analisi economica (1954).


Indice

Introduzione - di Adelino Zanini
Avvertenza del curatore

Sociologia degli imperialismi
1. Il problema 2. L'imperialismo come slogan 3. L'imperialismo come prassi 4. L'imperialismo nel moderno stato del principe 5. Imperialismo e capitalismo

Le classi sociali in ambiente etnicamente omogeneo






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